HomeFirenzeCronacaMaggio, al via un nuovo progetto. Nasce ’Cantoria’ per giovani talentiL’Accademia cerca voci dai 16 ai 30 anni. La maestra Matteucci: "Per non interrompere la magia del teatro"L’Accademia cerca voci dai 16 ai 30 anni. La maestra Matteucci: "Per non interrompere la magia del teatro"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCantare fa bene: giova al corpo e alla mente, affermano le neuroscienze. E fa bene alla società: relazione, rispetto, confronto, collaborazione sono valori che si sviluppano nel coro e rimangono a vita. Nei Paesi anglosassoni si prescrive l’attività corale per curare patologie o difficoltà". Così Sara Matteucci, maestra del coro di voci bianche dell’Accademia del Maggio, presenta il progetto della ’Cantoria’, nuova formazione corale amatoriale aperta ai giovani tra i 16 e i 30 anni.

"L’idea – spiega Matteucci – è nata dai genitori dei bambini che, cresciuti all’interno del coro di voci bianche e raggiunti i limiti d’età, devono abbandonarlo. Per i maschi questo avviene intorno ai 12 anni, a causa della muta della voce; per le bambine un po’ più tardi. Per chi ha vissuto anni fondamentali nella magia del teatro, sperimentando passione, qualità, crescita e l’ebbrezza del palcoscenico, il distacco può diventare un trauma. Ma la Cantoria si rivolge anche ad altre realtà del territorio e, più semplicemente, a chi ha la passione del canto. È uno spazio di crescita artistica, incontro e condivisione, all’interno di un contesto qualificato e affascinante".