Un raduno, messaggi e foto per Paolo Pandolfi. Autopsia prossima settimanaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna raccolta fondi da destinare alla famiglia in ricordo di Paolo Pandolfi, travolto e ucciso nella notte fra domenica e lunedì, mentre stava rientrando dal lavoro (era cuoco ad I’m burger a Pontedera). Il 33enne si trovava sotto casa in via XX Settembre a Vicopisano quando è stato investito: per i carabinieri da un 29enne italiano che poi sarebbe fuggito a bordo della sua Mercedes rimasta danneggiata e trovata dai militari dopo poche ore parcheggiata nel suo garage. Rinvenuto anche il parabrezza sfondato con tracce di sangue che saranno analizzate e confrontate con il Dna del giovane morto subito. Inutili i soccorsi. Tutti i pezzi sono stati messi insieme dagli uomini dell’Arma, compreso il fatto che l’uomo fosse stato fermato poco prima dell’impatto violentissimo dai carabinieri di Buti. Le accuse di omicidio stradale e omissione di soccorso sarebbero supportate anche dalle immagini delle telecamere della farmacia che si trova nella stessa strada e che avrebbero ripreso passaggi della vettura in orari compatibili con quelli dell’incidente.

Martedì sera gli amici di Paolo si sono ritrovati al pubbino ("Abbey Road") di Pontedera, dove lui stesso aveva lavorato e dove si ritrovava spesso per passare una serata. I proprietari hanno appeso uno striscione con scritto "Ciao Paolino" (nella foto), messaggi e foto ma anche una scatola per raccogliere soldi da destinare ai suoi cari per iniziative in sua memoria.