HomeModenaCronaca"Ciao Paolo, lasci un vuoto e tanta tristezza"Palagano, ondata di commozione in paese per la scomparsa di Rioli, persona stimata, vittima dell’incidente sul lavoro a BaisoPalagano, ondata di commozione in paese per la scomparsa di Rioli, persona stimata, vittima dell’incidente sul lavoro a BaisoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciProfonda commozione a Palagano per la tragica scomparsa di Paolo Rioli, meccanico di 45 anni, morto sul lavoro nella giornata dell’altro ieri a Ponte Secchia di Baiso, nel Reggiano. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo stava effettuando la riparazione di un mezzo all’interno dell’autofficina RiverCar, dove lavorava, quando sarebbe rimasto schiacciato sotto il veicolo. L’impatto si è rivelato fatale e per lui non c’è stato nulla da fare. I funerali non sono ancora stati decisi. La salma si trova alla Medicina legale. La notizia della sua morte si è rapidamente diffusa dal reggiano all’Appennino modenese, specialmente a Palagano, il suo paese, suscitando sgomento e incredulità.

"Era super attivo nel volontariato – ricorda il suo grande amico e consigliere comunale Graziano Albicini – specialmente in tre associazioni: nel Fuoristrada Club di Palagano, come promotore, come lavoratore e organizzatore, nella Polisportiva di Savoniero e nell’associazione Maestri Ciacciai Palaganesi. Era sempre disponibile, un buon ragazzo, aveva perso i genitori da giovane. Era presente, dappertutto. Qualsiasi compagnia trovasse vi si introduceva, era sempre disponibile e simpatico. Fra l’altro, in questo fine settimana è in programma la sagra del Ciaccio. Ieri ne abbiamo parlato a lungo e la faremo, non chiamandola Festa del Ciaccio ma Sagra del Ciaccio". Sui social network si sono moltiplicati i messaggi di cordoglio e di affetto. Tra i primi a manifestare il proprio dolore è stato il sindaco di Palagano e presidente della Provincia, Fabio Braglia, che ha affidato ai social un breve ma significativo pensiero: "Ciao Paolino, non ti dimenticheremo mai. Rip". Particolarmente commovente il ricordo della cugina Sabina Rioli: "Ci sono giornate come queste che ti lasciano un vuoto incommensurabile. Pensare che non ci sei più è dura. Ciao Paolino, ti porterò sempre nel mio cuore. La tua voglia di vivere e scherzare non la dimenticherò mai. E neanche quando ci vedevamo e mi abbracciavi dicendomi: ’Ecco la mia cuginetta preferita’".