Il vicesindaco Diletta Bresci con gli assessori e la direttrice Giovanna UzzaniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna mostra sul mito di San Francesco nei luoghi e al tempo di Ardengo Soffici. Ieri, in occasione del 62mo anniversario della morta dell’artista, il vicesindaco Diletta Bresci, gli assessori Piero Baroncelli e Leonardo Mastropieri e la direttrice del Museo ‘Soffici e del ‘900 italiano’ Giovanna Uzzani si sono recati al cimitero comunale per deporre una composizione floreale sulla tomba di Soffici. Nell’occasione Giovanna Uzzani e l’assessore alla cultura parlano della mostra che sarà inaugurata a dicembre.

"Sarà allestita nella sala della Giostra – spiega la direttrice Uzzani – e il vernissage è previsto a metà dicembre, con l’esposizione che si potrà ammirare fino alla fine di febbraio. La mostra si intitolerà ‘Reale e ideale a un tempo. Il mito di San Francesco al tempo e nei luoghi di Ardengo Soffici”. Il mito di San Francesco, particolarmente attraverso l’iconografia giottesca, poi masaccesca, esercitò grande attrazione presso gli artisti che operarono in Toscana nella prima metà del Novecento".

"Il progetto ‘Reale e ideale a un tempo’ riprende un motto sofficiano – prosegue Uzzani - ed intende approfondire l’importanza del modello di San Francesco nella ricerca artistica di Soffici e di altri artisti che vissero e operarono negli anni e nei luoghi di Soffici. Tale ricerca coinvolse, infatti, negli stessi anni Trenta Ardengo Soffici, Leonetto Tintori, Quinto Martini, Giovanni Michelucci, Giuseppe Piombanti Ammannati e altri artisti del vicino territorio fra Prato, Pistoia, Firenze, i quali dedicarono opere, disegni, pitture, incisioni e pensieri al tema francescano".