Pisa, 20 agosto 2026 – Il granchio blu nei nostri mari, l’erba degli alligatori lungo l’Arno: specie diverse, stesso rischio, quello di impoverire la biodiversità e alterare gli ecosistemi. Se degli animali invasivi si parla ormai da tempo, le piante “passano più sotto traccia”, ma possono provocare problemi analoghi.

È il caso di Alternanthera philoxeroides, comparsa anche lungo la sponda dello Scalo dei Renaioli, sul Lungarno Galilei a Pisa. E il cambiamento climatico, pur non essendo la causa della sua presenza, potrebbe averne favorito la diffusione.

A spiegare cosa sta accadendo è Lorenzo Peruzzi, professore di Botanica sistematica all’Università di Pisa e direttore dell’Orto e Museo Botanico. Originaria del Sud America l’Erba degli alligatori è inserita nella regolamentazione europea sulle specie invasive. Il 25 agosto il Consorzio 4 Basso Valdarno terrà una riunione dedicata proprio al tema, per valutare gli interventi da mettere in campo. Tra i nodi da affrontare, secondo quanto appreso, c’è anche quello dello smaltimento della pianta dopo l’eradicazione: una gestione non corretta potrebbe infatti favorirne, paradossalmente, la propagazione.

Peruzzi, perché questa pianta è così problematica?