La giornata dei mercati ieri è cominciata con uno scivolone dei listini asiatici.

Il Kospi coreano, da tempo il più volatile, ha lasciato sul terreno quasi il 6%, in un copione che si ripete ormai ciclicamente: ogni novità positiva sull'intelligenza artificiale - o sui chip che servono a farla funzionare - spedisce in rally le azioni dei due campioni nazionali Samsung Electronics e Sk Hynix, che da soli pesano per oltre il 40% della capitalizzazione della borsa di Seul, e con essi l'intero paniere.

Al contrario, ogni evento negativo affonda i due titoli e inevitabilmente anche l'indice.

Ieri, in particolare, a deprimere il mercato coreano sono stati i nuovi timori di una bolla speculativa, pronta a scoppiare, nata e cresciuta a dismisura intorno all'AI. «I titoli coreani sono stati al centro del trend globale legato all'AI con Samsung e Sk Hynix che hanno contribuito per oltre la metà della performance dei mercati asiatici da inizio anno», sottolinea Gary Tan, portfolio manager di Allspring Global Investments. «La concentrazione del mercato coreano è al tempo stesso rischio e un'indicazione di cosa attira gli investitori.

Credo comunque che la recente volatilità rifletta una riduzione delle posizioni sovraesposte nell'AI più che un deterioramento delle prospettive».