Salta al contenuto​Seduta di panico sui mercati asiatici. L'indice Kospi di Seoul ha perso oltre l'8% nella giornata di oggi, attivando il meccanismo automatico di sospensione delle contrattazioni (circuit breaker). A Tokyo il Nikkei ha ceduto oltre il 4%.Al centro del crollo i titoli dei semiconduttori: Samsung Electronics e SK Hynix, i due colossi coreani dei chip, hanno guidato i ribassi mentre si intensificano i dubbi sulla sostenibilità degli investimenti nell'intelligenza artificiale. Il Kospi ha già perso circa il 23% dai massimi di giugno, bruciando circa 250.000 miliardi di won di capitalizzazione.Il sell-off colpisce in particolare gli ETF a leva legati ai titoli tecnologici, amplificando la volatilità. Nel solo mese di luglio si sono già registrati sette circuit breaker, un dato senza precedenti nella storia del mercato sudcoreano.Immagine: Grafico borsa (2022). Crediti: Anne Nygard via Unsplash