Roma, 20 agosto 2026 – Quali sono le priorità della Cisl per la manovra?

“La difesa del potere d’acquisto di lavoratori e pensionati è l’emergenza prioritaria – avvisa la segretaria Daniela Fumarola –. Chiediamo, poi, di consolidare la detassazione dei premi di produttività e di rendere più pesanti le buste paga di chi svolge lavoro gravoso, notturno e festivo. Vanno confermati gli incentivi per assumere giovani e donne, anche valutando una tassazione d’ingresso agevolata, e rafforzata la Zes unica. Bisogna ridurre le tasse su salari e pensioni nelle fasce medie e popolari, recuperando risorse da rendite e superprofitti, e premiare le aziende che redistribuiscono gli utili e valorizzano la contrattazione decentrata”.

Quali altri interventi sono essenziali per voi?

“Servono risorse certe per i rinnovi dei contratti pubblici, per la legge sulla partecipazione e per investire su sanità, non autosufficienza, natalità, tutela delle pensioni in essere e maggiore flessibilità in uscita. Scuola, università e ricerca tornino centrali, con opportunità per donne e giovani e un controllo serio su prezzi e tariffe. Chiediamo un confronto vero col governo prima delle decisioni finali”.

Il taglio dell’Irpef per il ceto medio è una priorità?