Intervista.20 agosto 2026 alle 00:15Mezzo secolo di storie e di note: oggi l’ex Matia Bazar sul palco con Marrale

Questa sera il palco di JazzAlguer si accende con “Silvia Mezzanotte & Carlo Marrale – Per un’ora d’amore, 50th Celebration”, un tuffo nella storia dei Matia Bazar, che ripercorre mezzo secolo di musica italiana tra emozioni, ricordi e grandi classici. Non è la prima volta che la voce di Mezzanotte risuona in Sardegna. Appena un anno fa, la cantante ha ricevuto proprio ad Alghero il Grand Prix Corallo. Ora torna sull’isola per raccontare, insieme al cofondatore dei Matia Bazar Carlo Marrale, l’essenza di brani come “Per un’ora d’amore”, “Ti sento” e “Messaggio d’amore”, spogliati degli arrangiamenti e restituiti alla loro forma più pura. L’abbiamo incontrata per parlare di memoria, autenticità e del rapporto speciale con un pubblico che, ad Alghero, l’ha già premiata per la sua voce vera.

Alghero sembra avere un debole per lei: l’anno scorso l’ha premiata, quest’anno la richiama sul palco. Che effetto fa tornare in un posto che le ha già detto “ti amo” così chiaramente?

«Fa un effetto bellissimo, perché significa che quell’incontro ha lasciato un segno. L’anno scorso Alghero mi ha regalato un riconoscimento importante, ma soprattutto mi ha fatto sentire ascoltata e accolta. Tornare sul suo palco significa riprendere un dialogo che evidentemente non si è mai interrotto. E quest’anno c’è anche Carlo, quindi la felicità è doppia. Condividere con lui questo appuntamento e un progetto che celebra una parte così importante della nostra storia musicale rende il ritorno ancora più speciale».