Il caso. 20 agosto 2026 alle 00:18L’episodio riaccende il dibattito tra favorevoli e contrari alla zona rossa
Prima la chiamata da parte di alcuni residenti, poi l’arrivo in piazza del Carmine per fermare, durante la notte, la lite tra giovani in piena zona rossa. Secondo una prima ricostruzione, sarebbe scoppiata per futili motivi. Le pattuglie della sezione Radiomobile giunte sul posto hanno provato a calmarli. Durante le identificazioni però ci sarebbe stata un’aggressione nei confronti dei militari con spinte e lanci di oggetti. Tuttavia i carabinieri sono riusciti a riportare la calma nella piazza e a bloccare i due aggressori. Si tratta di due giovani, un 24enne e un 32enne, entrambi tunisini. Al termine degli accertamenti e ricostruita la vicenda, sono stati denunciati in stato di libertà con l’accusa di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale.
La discussione
L’episodio in piazza del Carmine riaccende inevitabilmente il dibattito sulla questione sicurezza e sulla zona rossa. L’area, che include anche via Malta, via Sassari, via Maddalena, viale Trieste fino all’incrocio con via Tavolara, via Crispi, viale La Plaia e piazza Matteotti, è sottoposta a sorveglianza rinforzata da ordinanza prefettizia. E, a quasi un anno di distanza, la decisione continua a dividere residenti e commercianti, tra favorevoli, contrari e chi invece sottolinea che ci vorrebbe misure in più. Nel frattempo proseguono i controlli delle forze dell’ordine, come gli ultimi effettuati dagli stessi carabinieri che hanno identificato oltre 30 persone in tutta la zona.






