Sono quattro le persone trasferite dall’Austria all’Italia dal 12 giugno scorso nell’ambito delle nuove possibilità introdotte dal Patto Ue su migrazione e asilo. A riferirlo è stato il ministero dell’Interno austriaco, interpellato da LaPresse sui trasferimenti dei richiedenti asilo verso il nostro Paese. La nuova disciplina europea consente, in determinate circostanze, di facilitare il trasferimento della persona verso lo Stato membro competente per l’esame della domanda di protezione.

Vienna: “Messa a disposizione della persona un biglietto”

Il ministero austriaco ha spiegato le modalità con cui sono stati effettuati i primi trasferimenti. “Con il Patto sull’asilo c’è ora la possibilità che, in caso di collaborazione da parte dello straniero di cui è competente uno Stato membro dell’Ue, quest’ultimo possa recarsi nello Stato membro in questione con un mezzo di trasporto pubblico”, ha spiegato Vienna.

“Nella pratica, l’autorità mette quindi a disposizione della persona straniera un biglietto del treno o dell’autobus”, ha aggiunto il ministero. Dal 12 giugno 2026, secondo i dati forniti dalle autorità austriache, quattro persone sono state trasferite in Italia attraverso questa procedura.