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Una seduta del consiglio comunale di Palermo a Palazzo Comitini
«Il Consiglio comunale di Palermo non può permettersi di prolungare ulteriormente la pausa estiva, come invece intende fare il presidente Tantillo. Le questioni che attendono di essere affrontate sono troppe e alcune hanno scadenze e conseguenze concrete per la città. Per questa ragione nell’ultima Conferenza dei capigruppo, presieduta dal vicepresidente Giuseppe Mancuso, si era convenuto all’unanimità sulla necessità di convocare l’Aula anche il 20 e 21 agosto, oltre che per l’intera ultima settimana del mese. Il presidente Giulio Tantillo ha invece deciso di non convocare il Consiglio in queste giornate, senza dare seguito a quella determinazione». Lo dicono le forze di opposizione al Consiglio comunale di Palermo.«Ci sono atti importanti e complessi che non possono essere concentrati negli ultimi giorni disponibili - aggiungono - Tra tutti, il piano di utilizzo del demanio marittimo (Pudm) deve essere approvato in tempi utili per consentire gli adempimenti necessari alla gestione delle coste in vista della prossima stagione balneare. C'è poi il Piano triennale delle opere pubbliche, necessario per garantire continuità alle procedure già avviate e sul quale pesa anche la questione dei 47 milioni di euro di fondi ex Gescal. Attendono inoltre l’Aula i debiti fuori bilancio, il regolamento Asacom e quello sui rifiuti, provvedimenti che incidono direttamente sui servizi della città». «Su questioni di questa portata il Consiglio deve avere il tempo di discutere con serietà - proseguono - Rinviare ancora significa invece comprimere il confronto, accumulare ritardi e, in alcuni casi, esporre il Comune a conseguenze che potrebbero e dovrebbero essere evitate. Per questo riteniamo sbagliata la scelta del presidente Tantillo di non convocare l’Aula nelle giornate indicate unanimemente dalla capigruppo. Il compito della Presidenza è garantire il pieno funzionamento del Consiglio e in questo momento Palermo ha bisogno che l’assemblea torni a lavorare, non che la pausa estiva venga ulteriormente prolungata».






