La partita più importante continua a giocarsi con il sorriso. Yael Trepy migliora ancora e dall’ospedale «Santissima Annunziata» di Sassari arrivano indicazioni che alimentano l’ottimismo sulle condizioni del 20enne attaccante del Cagliari, ancora ricoverato in Terapia intensiva dopo il grave incidente in piscina avvenuto domenica a Baja Sardinia. Estubato nel tardo pomeriggio di martedì 18 agosto, dopo il suo arrivo in emergenza, il giovane ha ripreso pienamente conoscenza e non presenta criticità neurologiche. Ora il prossimo passo sarà il trasferimento in un reparto più idoneo, mentre prosegue il monitoraggio.
A fare il punto è stata Stefania Milia, direttrice della Terapia intensiva emergenza urgenza, durante la conferenza stampa organizzata dall’Aou di Sassari: «Le condizioni sono progressivamente migliorate e sono diventate repentinamente soddisfacenti. Abbiamo potuto svegliarlo e rilevare assenza di criticità neurologiche, Yael respira bene». E ancora: «Siamo molto soddisfatti dell’evoluzione clinica del paziente, di come tutti abbiano lavorato al meglio dal bordo di quella piscina a oggi». Il passaggio decisivo era arrivato martedì, con l’estubazione dopo la sospensione del blocco neuromuscolare, la riduzione della sedazione e del supporto ventilatorio. Trepy era rimasto in Terapia intensiva per il monitoraggio delle condizioni respiratorie, compromesse dalla grande quantità di acqua inalata. Ora il quadro è decisamente diverso: «Il ragazzo non ha criticità neurologiche di alcun tipo», ha ribadito Milia, spiegando che la madre Nelly ha potuto entrare a trovarlo circa un’ora dopo l’estubazione.










