Vola il titolo di Moderna a Wall Street dopo i risultati positivi del test condotto insieme a Merk sul nuovo vaccino sperimentale contro il melanoma. Il farmaco sarebbe riuscito a prevenire la recidiva e la sua diffusione in uno studio condotto su pazienti affetti dalla forma di patologia più complessa: si apre così la strada a un trattamento potenzialmente innovativo in grado di prolungare la vita delle migliaia di persone a cui ogni anno viene diagnosticato questo tumore della pelle potenzialmente letale. Le azioni del colosso farmaceutico americano sono subito balzate fino a +160 per cento. Decisamente più contenuto ma comunque significativo il rialzo di Merck che sale dell'11 per cento.

Il vaccino a mRna, somministrato in combinazione con l'immunoterapico Keytruda di Merck, ha raggiunto - fanno sapere e due aziende farmaceutiche - gli obiettivi chiave dello studio di fase 3 condotto su oltre 1.100 pazienti affetti da melanoma ad alto rischio o in stadio avanzato, i quali erano stati sottoposti a intervento chirurgico per la rimozione completa della massa tumorale. La terapia ha inoltre ridotto il rischio di diffusione del tumore in altre parti del corpo. Questi risultati confermano e integrano i dati positivi emersi dallo studio di fase 2 condotto sullo stesso regime terapeutico all'inizio dell'anno.