Tango (Anm): "Sbagliato tirarli per la giacchetta"
Stefano Giordano
Powered by
MARCO TRAVAGLIO, GIORNALISTA
«Lavorava solo nel governo di Giulio Andreotti»: così Marco Travaglio, lunedì, ha liquidato Giovanni Falcone pur di togliere dall’angolo l’amico Ranucci. Le reazioni non si sono fatte attendere: «frase indegna, un esempio di cattivo giornalismo», ha replicato — doverosamente — Maria Falcone, ricordando che il fratello «non lavorava per il governo di Giulio Andreotti: lavorava per lo Stato italiano»; parole nette anche dalla presidente dell’Antimafia Chiara Colosimo, da Rita Dalla Chiesa, dal mondo civile. E dall’Associazione nazionale magistrati? Nulla. Nemmeno una riga per il collega più illustre della sua storia.








