Firenze, 16 agosto 2026 – Il caldo estremo comincia a cambiare anche il modo di cercare casa. Non esistono ancora dati capaci di quantificare quanto le temperature incidano sui prezzi degli immobili toscani, ma dalle agenzie arrivano segnali sempre più chiari: cresce la richiesta di abitazioni fresche, dotate di climatizzatore e spazi verdi oppure situate in collina, dove pochi gradi in meno possono migliorare la qualità della vita.

A risentirne sono soprattutto gli appartamenti all’ultimo piano o esposti al sole, privi di isolamento e difficili da climatizzare. Si vendono e si affittano meglio, invece, le case con finestre efficienti, schermature e impianti capaci di contenere i consumi. Il costo necessario per mantenere freschi gli ambienti entra così nella valutazione dell’acquisto, insieme al prezzo e alla posizione.

Vallombrosa torna a riempirsi

“Stiamo assistendo ad un ritorno verso le località vicine a Firenze che negli ultimi anni erano passate di moda”, sottolinea Arrigo Brandini, presidente di Fimaa Confcommercio Firenze-Arezzo e vicepresidente nazionale della federazione degli agenti immobiliari. Il caso più evidente è Vallombrosa, dove, rispetto alla caldissima Firenze, la temperatura è più bassa di una decina di gradi. “Quest’anno le case sono tutte piene, mentre fino a tre o quattro anni fa circa la metà rimaneva vuota”, spiega. “Alcuni proprietari sono tornati a utilizzarle, mentre è cresciuta anche la domanda di affitti”.