Mario Boselli (Ansa)
Powered by
Il Made in Italy sta attraversando una delle fasi più complesse degli ultimi decenni. Il rallentamento del mercato del lusso, i cambiamenti nei consumi, le sfide della sostenibilità, il ruolo sempre più centrale della Cina e le nuove regole europee impongono al sistema moda una profonda riflessione sul proprio futuro.
Ne parliamo con Mario Boselli, imprenditore tessile, presidente della Fondazione Italia Cina, presidente onorario della Camera nazionale della moda italiana e protagonista di oltre sessant’anni di storia dell’industria italiana. Dalla guida della storica azienda di famiglia ai numerosi incarichi istituzionali, Boselli ha accompagnato la crescita internazionale del Made in Italy, osservandone da vicino successi, trasformazioni e criticità.
Lei ha attraversato oltre sessant’anni di storia dell’industria italiana, partendo dalla storica azienda tessile di famiglia. Qual è l’insegnamento più importante che quell’esperienza le ha lasciato?






