Due violente scosse di terremoto hanno sconvolto l' Indonesia. La prima, di magnitudo 7.7, ha colpito l'isola di Flores ed è stata seguita da numerose scosse di assestamento nel corso della giornata. Qui il bilancio provvisorio parla di almeno 47 morti e decine di feriti, anche se tanti sono i dispersi.

A distanza di poche ore, un'altra scossa di magnitudo 6.9 è stata avvertita sull'isola di Sumatra, con l'epicentro localizzato a 126 chilometri a sudest di Medan, il capoluogo dell'isola.

Per la macchina dei soccorsi è una corsa contro il tempo per scavare tra le macerie e salvare più vite possibili. Soprattutto sull'isola di Flores dove la situazione appare più grave. Lì la terra ha cominciato a tremare verso le cinque del mattino di sabato (la mezzanotte in Italia), con l'epicentro localizzato al largo a una profondità di 15 chilometri.

Molta paura anche tra i tantissimi turisti, moltissimi dei quali in questo periodo dell'anno sono italiani. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha rassicurato come al momento non risultino vittime o feriti tra i connazionali, mentre l'ambasciata di Giacarta è al lavoro per assistere gli italiani che desiderano lasciare l'area. In una nota la Farnesina ha quindi reso noto che sono circa 5mila i cittadini italiani presenti in questo momento in Indonesia, di cui circa 500 proprio sull'isola di Flores.