È successo a Kyoto, in Giappone. Dopo l'arresto, la polizia ha sequestrato 76 oggetti dalla casa dell'uomo, fra cui diverse chitarre elettroniche e amplificatori
A Kyoto, in Giappone, un uomo di 61 anni è stato arrestato con l’accusa di aver tenuto la radio e la chitarra elettrica ad alto volume per oltre sette anni, disturbando ripetutamente il sonno ai vicini di casa. Secondo quanto riferito dalla polizia, Kazunori Yokoi avrebbe esposto tre residenti tra i 60 e gli 80 anni a suoni assordanti, giorno e notte, dal giugno 2019 fino al luglio scorso.
La privazione del sonno e la depressione
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la situazione era davvero insostenibile, con le vittime che avrebbero sviluppato sintomi legati alla privazione del sonno e forme di depressione. Il rumore proveniente dall’appartamento dell’uomo, inoltre, sarebbe all’origine dell’acufene – un ronzio persistente alle orecchie che può indicare un disturbo dell’apparato uditivo – diagnosticato a una donna del quartiere.
Rilevati livelli sonori tra 80 e 90 decibel









