Un potente terremoto di magnitudo 7,7 ha colpito nelle prime ore di oggi la regione indonesiana di Flores, causando almeno 40 morti, decine di feriti e ingenti danni agli edifici. La forte scossa ha provocato panico tra la popolazione e numerose frane, mentre le autorità hanno inizialmente diramato un’allerta tsunami, successivamente revocata. Secondo l’U.S. Geological Survey, il sisma si è verificato alle 5:58 del mattino, ora locale, a una profondità di circa 10 chilometri. L’epicentro è stato localizzato 68 chilometri a nord-nord-ovest di Ende, nella provincia di Nusa Tenggara Orientale.
L’agenzia meteorologica indonesiana ha registrato 235 scosse di assestamento entro il pomeriggio, la più forte delle quali di magnitudo 6,2. Nonostante la revoca dell’allerta, il terremoto ha generato onde di tsunami di piccole dimensioni in diverse aree costiere. Le stazioni di monitoraggio hanno rilevato onde alte fino a 1,61 metri nei distretti di Manggarai e Manggarai Orientale. A Maurole, nella reggenza di Ende, è stata registrata un’onda di 94 centimetri. A Ngada, una delle località colpite, l’acqua ha trascinato fango e detriti sulle strade e nelle abitazioni. Alcune imbarcazioni da pesca sono rimaste sulla terraferma e diverse infrastrutture sono state danneggiate.










