A Locarno il cinema torna a parlare attraverso storie intime, sguardi personali e Paesi che raramente occupano il centro della scena. È Florin Șerban a conquistare il Pardo d’Oro della 79ª edizione del Locarno Film Festival con You Don’t Belong Here (Nu e locul tau aici), il film con cui il regista romeno torna al lungometraggio. È un dramma costruito attorno al rapporto tra un padre e un figlio, un legame attraversato da tensioni e fragilità che ha convinto la giuria per “la forza della sua sceneggiatura, la singolarità della sua visione e la straordinaria padronanza del linguaggio cinematografico”.

Il massimo premio della competizione principale guarda dunque alla Romania e a un autore che ritrova il grande schermo con un’opera capace di imporsi soprattutto per la sua scrittura e per uno sguardo cinematografico riconoscibile. Il Premio Speciale della Giuria è andato invece a The Riverbank (A Margem do Rio) di Matheus Farias ed Enock Carvalho, mentre il Pardo per la miglior regia è stato assegnato a Hong Sangsoo per Nowhere to Lay My Eyes (Nun Dul Dega Eomne). E proprio il film del regista sudcoreano porta a casa anche uno dei due riconoscimenti per la migliore interpretazione: il premio va a Kim Minhee. L’altro Pardo per la recitazione parla italiano e porta il nome di Monica Bellucci, premiata per Ketticè di Giovanni Tortorici.