Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiL’Arabia Saudita diventa sempre più centrale come piattaforma logistica regionale.

È stato inaugurato il corridoio tra i porti di King Abdullah e Jedda Islamic, sul Mar Rosso, con il King Abdulaziz di Dammam, sul Golfo Persico.

Ad averlo concepito è Msc Saudi, filiale locale di Msc, che permette così la movimentazione dei container da una costa all’altra senza necessità di circumnavigare la Penisola arabica con tutti i rischi connessi, dall’attraversamento dello Stretto di Hormuz a quello di Bab el Mandeb per entrare nel Mar Rosso facendo rotta su Suez.

Come funziona il corridoio logistico di MSC Saudi

Il corridoio combina trasporto stradale e ferroviario attraverso Riyadh Dry Port, interporto presso la capitale saudita. Msc Saudi ha lavorato in collaborazione con Mawani, autorità portuale saudita, per mettere a punto il servizio; coinvolte anche Sar, Saudi Arabia Railways, le ferrovie saudite, insieme con Zatca che è l’Agenzia delle dogane nazionale. A gestire le operazioni è Medlog, società logistica del gruppo Msc, con un obiettivo ambizioso e cioè l’integrazione di una connessione «porta a porta» per i carichi trasbordati.