Pubblicato il: 15/08/2026 – 12:39

L’Etna concede una tregua, ma per migliaia di viaggiatori il Ferragosto resta segnato dai disagi. L’aeroporto di Catania-Fontanarossa rimane infatti senza voli in arrivo e in partenza almeno fino alle 14 di oggi, 15 agosto, nonostante nelle ultime ore siano arrivati segnali di attenuazione dell’attività del vulcano. La Sac, società che gestisce lo scalo, ha comunicato in mattinata che, dopo il passaggio dello stato di allerta delle attività vulcaniche da rosso ad arancione, è stata disposta la riapertura immediata del settore C1 dello spazio aereo. A impedire la ripresa dei collegamenti resta però la contaminazione dell’infrastruttura aeroportuale e la presenza di cenere vulcanica nel settore B3. Per questo arrivi e partenze rimangono sospesi. Ai passeggeri viene ancora una volta raccomandato di verificare lo stato del proprio volo direttamente con la compagnia aerea prima di raggiungere Fontanarossa. La situazione rimane infatti legata sia all’evoluzione dell’attività eruttiva sia alle condizioni dei settori dello spazio aereo interessati dalla cenere.

L’Etna rallenta

Segnali incoraggianti arrivano dall’Osservatorio Etneo dell’Ingv. Secondo il comunicato diffuso questa mattina, il campo lavico risulta in parziale raffreddamento mentre al cratere Voragine prosegue soltanto una debole emissione di cenere confinata all’area sommitale. Anche i parametri strumentali hanno mostrato un deciso cambiamento: il tremore vulcanico ha registrato un rapido decremento fino a rientrare su valori bassi e l’attività infrasonica è risultata quasi completamente cessata. I dati delle stazioni di monitoraggio mostrano inoltre un progressivo ritorno verso valori ordinari. Nell’ultimo Vona – Volcano Observatory Notice for Aviation, emesso alle 11.21 ora italiana, l’Ingv ha fissato il codice colore su arancione, dopo il precedente rosso. L’Istituto segnala che l’attività esplosiva è in diminuzione, che persiste una debole emissione di cenere e che non viene prodotta al momento una nube di cenere, con il materiale confinato nell’area sommitale.