Secondo il bollettino dell'Ingv si attenua l'emissione di cenere e il campo lavico è in raffreddamento
Potrebbe avere le ore contate l'emergenza all'aeroporto di Catania, che da giorni tiene a terra aerei e passeggeri, a causa dell'eruzione dell'Etna. Lo scalo dovrebbe riaprire alle 14.00, un'ora prima del previsto, le 15.00 come era stato comunicato ieri, 14 agosto.
Le notizie dal bollettino dell'Ingv
L'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che, dalle immaginidella videosorveglianza, emerge che il campo lavico è in parziale raffreddamento. Contestualmente, il personale dell'Ingv-OE sta conducendo sopralluoghi di verifica sul campo.
L'attività al cratere Voragine prosegue con una debole emissione di cenere, confinata all'area sommitale.Dal punto di vista sismico, nella mattina di oggi, 15 agosto, l'ampiezza media del tremore vulcanico ha mostrato un'importante variazione. Dalle ore 4.00 circa si è registrato un rapidissimo decremento dei suoi valori, che, nell'arco di circa un'ora, sono rientrati nell'intervallo dei valori bassi. I segnali delle stazioni tilt indicano un trend di rientro nei valori di norma. I segnali delle stazioni Gnss consolidano l'evidenza di una tendenza alla deflazione dell'edificio vulcanico.










