Su il sipario sul Catanzaro di Giorgio Gorgone. Sui tanti volti nuovi che stanno compensando partenze pesanti e su una squadra «rivoluzionata» e ancora in costruzione, ma che sembra già avere nel Dna lo stesso coraggio dell’anno scorso, anche se declinato in modi differenti.
Nonostante la giornata di festa e lo stadio dimezzato dai lavori, seppure in mezzo al mercato e ad appena sei giorni dall’inizio del campionato, il confronto di oggi (ore 18, diretta tv su Canale 20) contro il Sudtirol ha un valore concreto e non solo perché mette in palio il passaggio del turno in Coppa Italia (chi vince va avanti, in caso di parità al 90’ ci saranno i rigori). Le probabili formazioni di Catanzaro Sudtirol (Coppa Italia)
«La curiosità non manca, c’è bisogno di integrare i nuovi arrivi e quando si parte c’è sempre un punto interrogativo. Servirà del tempo per vedere il nuovo Catanzaro, ma io sono contento di chi è arrivato», ha spiegato il tecnico romano, al debutto ufficiale al “Ceravolo”. Esordiente in giallorosso lui come Ruggero, Candela, Pafundi, Mosti e Dorval, cioè i rinforzi finora più importanti: saranno titolari i primi tre, probabilmente anche Mosti, perché adesso «si devono integrare e devono mettere minuti nelle gambe. Mi piace la mentalità che hanno, gente con coraggio e senza la pancia piena».









