Il Catanzaro si riaffaccia ufficialmente al calcio giocato, mettendosi alle spalle un avvio d’estate convulso, segnato da contratti siglati, depositati e infine invalidati. La nuova stagione agonistica prende il via sotto il segno dell’orgoglio e della consapevolezza, in un campionato di Serie B che si preannuncia ancora più competitivo e dove la compagine calabrese non rappresenterà più una sorpresa, bensì una big da battere. A fare gli onori di casa, all’interno dei quadri dirigenziali, è il presidente Floriano Noto, che ha presentato alla stampa il nuovo direttore generale Nicola Bignotti e il tecnico Giorgio Gorgone.

Il massimo dirigente giallorosso ha voluto sottolineare la crescita del club e il forte legame con la piazza, evidenziando il carico di aspettative che grava sulla nuova gestione: “Abbiamo fatto cose straordinarie e siamo stati considerati ovunque, questo ci mette responsabilità, sarà sempre più difficile ma il nostro impegno per i tifosi e per la città è sempre massimo, avendo raggiunto traguardi camminando tutti assieme”. Noto, che ricopre anche la carica di vicepresidente della Lega B, ha poi tracciato la strada per lo sviluppo aziendale e strutturale del club, elemento imprescindibile per competere stabilmente ad alti livelli: “Disputare la B ci inorgoglisce, abbiamo sogni ma vogliamo ancora dare maggiore credibilità alla società per organizzazione interna e strutture, per arrivare a certi livelli e a certi calciatori – afferma il vicepresidente della Lega B – manca ancora un po’. Un’azienda calcio ormai è costituita da 35-40 microaziende, rappresentate da calciatori e tecnici dove ognuno cerca di capitalizzare al massimo”.