Mare o monti. Questo è il dubbio amletico che ha caratterizzato la vigilia di Ferragosto dei cosentini, pronti ad evadere dalla città. Una città che oggi si svuoterà completamente o quasi. Restano tra i sette colli principalmente gli anziani. Per questi diventerà complicato trovare un esercizio commerciale aperto. La serrata dei commercianti infatti è pressoché totale. E una “mappa” mediante la quale destreggiarsi tra le poche attività che resteranno aperte non è stata stilata.La mappa della sopravvivenza

Tra i pochi che garantirà un’apertura continuata lungo l’isola pedonale sarà Mi’Ndujo.

Nel salotto buono della città, la colazione sarà garantita invece dal bar Disco Verde. Qualche centinaio di metri più avanti, tra le statue del Mab, Sikulys aprirà nella seconda parte del pomeriggio, dallePer chi preferisce invece una giornata all’insegna della cultura, nella mattinata di oggi può visitare il Castello Svevo-Normanno, che in occasione della seconda edizione della Biennale di Cosenza, aperta dallo scorso 31 luglio e fino a fine mese, sarà a disposizione dei visitatori gratuitamente dalle 9 alle 13 (l’ultimo ingresso è previsto alle 12.30).

Parteciperà al Ferragosto al Museo, promosso dal Ministero della Cultura, poi, la Galleria nazionale di Palazzo Arnone. La Pinacoteca diretta da Rossana Baccari sarà aperta dalle 8.30 alle 13.15. L’ultimo ingresso è previsto per le 12.45.