È la grande serata di Giovanni Frattini a Birmingham. All’Alexander Stadium, nel curioso orario delle 21.01, avrà inizio la finale del lancio del giavellotto che consegnerà al vincitore il titolo di Campione europeo. Il marignanese ha già centrato un traguardo storico, vale a dire riportare un italiano nella finale di specialità dopo 44 anni, e adesso prova il colpo grosso. Il favorito d’obbligo è il tedesco Julian Weber, che ha lo stagionale (87.04) e il personale (91.51) migliore di tutti. Comincerà per primo, seguito da un altro candidato alle primissime piazze come il polacco Jakub Vadlejch. Poi la lotta sembra veramente apertissima, con tanti ad ambire al podio. Frattini sarà il decimo a lanciare, dietro di lui solo Krukowski e Matusevicius, e avrà modo di verificare da vicino l’inizio degli altri. A disposizione sei tentativi. La testa è sgombra perché l’impresa è già enorme, ottenuta in fase di qualificazione con un 80.54 che gli è il valso il primato stagionale.

Il marignanese però ha nelle corde anche qualcosa di più, come dimostrato nel 2025 a Nicosia (82.78) e soprattutto nel 2024 a Modena, dove è arrivato a 83.61, la seconda misura italiana di sempre dietro al record del 1999 di Carlo Sonego (84.60). Il contesto è ovviamente parecchio competitivo e, per ambire a una delle prime tre posizioni, Frattini dovrebbe probabilmente sfondare il muro del record italiano, o almeno andarci molto vicino. La felicità per un risultato storico è però già tanta, anche nel territorio in cui ha mosso i primi passi nella disciplina. "Un risultato che riempie d’orgoglio tutta la nostra comunità – scrive il Comune di San Giovanni in Marignano – e che conferma il valore e la crescita di un atleta capace di riportare il nome dell’Italia ai vertici europei del giavellotto dopo più di quattro decenni". Continua a leggere tutte le notizie di sport su