HomeAnconaCronacaPiù sicurezza e prevenzione anche in mareAnche quest’estate, tra le scogliere del Conero e le case delle persone sole, la Croce Rossa c’è. Il Comitato di...Anche quest’estate, tra le scogliere del Conero e le case delle persone sole, la Croce Rossa c’è. Il Comitato di...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAnche quest’estate, tra le scogliere del Conero e le case delle persone sole, la Croce Rossa c’è. Il Comitato di Ancona ha rafforzato il proprio dispositivo per il Ferragosto lavorando su due fronti che vanno tenuti insieme a tutti i costi: la sicurezza in mare e la prevenzione, in acqua come a terra.
Sul litorale, gli Operatori Polivalenti di Salvataggio in Acqua (OPSA) hanno intensificato addestramenti e pattugliamenti nei tratti più difficili tra Sirolo e Numana, dove falesie e calette rendono complicato ogni intervento. Da oltre vent’anni sono un punto di riferimento per la sicurezza in mare, ed è "un ruolo che si costruisce nel tempo: prima del corso specialistico servono anni di esperienza nel soccorso sanitario e le abilitazioni sui mezzi di emergenza, poi un anno di corso OPSA, il tirocinio e un addestramento che non si ferma mai. In tutto, oltre cinque anni" ci tiene a specificare il presidente Gianni Barca, che rivendica proprio questo rigore: "Non mi sognerei mai di mettere su un’ambulanza un operatore non adeguatamente formato, e lo stesso vale, a maggior ragione, per il soccorso in acqua. La sicurezza nasce da formazione, esperienza e addestramento continuo: non si improvvisa e non ammette scorciatoie".






