La Commissione ha aperto un canale con i talebani nonostante la drammatica situazione umanitaria nel paese e la repressione dei diritti. A giugno una delegazione è stata ospitata a Bruxelles per accelerare le espulsioni. Anche l’Italia spinge per i rimpatri. Jalali, Ecre: «Non sappiamo che cosa accada alle persone una volta riconsegnate alle autorità»Nell’agosto del 2021 migliaia di persone si accalcavano all’aeroporto di Kabul nel tentativo di fuggire dall’avanzata dei talebani. Le capitali europee promettevano di mettere in salvo collaboratori, attivisti, giornalisti, donne e uomini minacciati dal nuovo regime. Cinque anni dopo, la direzione si è invertita: si discute di come rimpatriare gli afghani. «Diversi governi europei, tra cui quello italiano, hanno formalmente sollecitato la Commissione Ue ad avviare un dialogo con i talebani sui rYoussef Hassan HolgadoGiornalista di Domani. È laureato in International Studies all’Università di Roma Tre e ha frequentato la Scuola di giornalismo della Fondazione Lelio Basso. Vincitore della 12esima edizione del premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo. Fa parte del Centro di giornalismo permanente e si occupa di Medio Oriente e questioni sociali.