HomeViareggioCronaca"Si inaugurano le case di comunità. Ma occorre anche farle funzionare"Oltre 7.600 accessi al Pronto Soccorso dell’Ospedale Versilia nel solo mese di luglio: un numero imponente che riaccende i riflettori...L’ingresso del Pronto SoccorsoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciOltre 7.600 accessi al Pronto Soccorso dell’Ospedale Versilia nel solo mese di luglio: un numero imponente che riaccende i riflettori sullo situazione della sanità locale e innesca una riflessione profonda sull’effettivo funzionamento dei servizi sul territorio. Ad intervenire sulla questione anche Pietro Casciani, segretario provinciale della Uil FP Lucca, e Fausto Delli, responsabile sanità Uil Fp Versilia. "Da tempo – affermano – assistiamo all’inaugurazione di Case della Comunità, presentate come lo strumento principale per ridurre il ricorso improprio agli ospedali. Ma la domanda è semplice: stanno dando un contributo concreto?" Ad oggi, secondo i sindacalisti, la risposta è "no", o comunque "non nella misura necessaria".
Il primo nodo cruciale riguarda i medici di medicina generale. "Il medico di famiglia rappresenta uno dei cardini dell’assistenza territoriale", evidenzia il sindacato. "Pensare di costruire un nuovo modello di sanità di prossimità senza un loro pieno coinvolgimento rischia di condannare queste strutture al fallimento. Non possiamo pensare – affermano Casciani e Delli – che sia sufficiente aprire una struttura, tagliare un nastro e apporre un’insegna per poter parlare di sanità territoriale". Fondamentale, per dare consistenza alle strutture territoriali, è il tema del personale: "Senza risorse umane dedicate, stabili e adeguate, le Case della Comunità rischiano di rimanere scatole vuote, incapaci di evitare che il cittadino si rivolga al Pronto Soccorso anche per problematiche che potrebbero trovare soluzione sul territorio".







