HomeArezzoCronacaIn piedi alle 7: il lavoro non si ferma. Mobilitazione dal soccorso ai pompieriIl 15 agosto di chi rimanda ogni brindisi: dalla sanità alle forze di polizia, al mondo delle case di riposo. Ambulanti no stop al mercato, grandi magazzini aperti, vetrine a fasi alterne. Il presidio di edicole e farmacie. .Il 15 agosto di chi rimanda ogni brindisi: dalla sanità alle forze di polizia, al mondo delle case di riposo. Ambulanti no stop al mercato, grandi magazzini aperti, vetrine a fasi alterne. Il presidio di edicole e farmacie. .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’asfalto del centro storico rimanda i bagliori di un forno a legna e il termometro sfiora senza sosta la soglia dei 40 gradi. È il cuore di Ferragosto e Arezzo si spacca in due metà esatte: da un lato chi ha infilato la superstrada con gli asciugamani nel bagagliaio, dall’altro l’esercito silenzioso di chi la festa la passa in divisa, in camice, o con un vassoio e uno scontrino tra le mani. In cima alla piramide di chi non stacca la spina c’è la trincea dei servizi essenziali, gli autentici angeli custodi della città.

All’Ospedale San Donato, la centrale del 118 e il Pronto Soccorso lavorano a ritmo serrato tra i malori causati dal grande caldo e le chiamate d’emergenza. Un’assistenza senza sosta che tutela anche i più fragili: nelle RSA del territorio (dalla Kos Pionta alla Fossombroni), operatori e infermieri continuano a garantire cura e vicinanza agli anziani rimasti in città, affiancati dal presidio farmaceutico di turno della Comunale di Campo di Marte.