Il rischio è stato elevato. Sarebbe forse bastata una semplice scintilla per innescare una deflagrazione che avrebbe avuto effetti inimmaginabili. Ipotesi per fortuna scongiurata grazie all’intervento dei vigili del fuoco. Momenti di paura ieri mattina in un palazzo a Segromigno, tra via dei Bocchi e dei Gheghi dove un uomo di origine straniera ha aperto diverse bombole di gas.

In un primo momento non si è percepito il motivo di quell’atteggiamento, si è temuto un gesto autolesionistico, ma poi il giovane ha dato in escandescenze. La situazione è apparsa subito seria, perché in quello stato di agitazione, con il gas che stava uscendo, anche se all’aperto, il pericolo è stato altissimo. Lanciato l’allarme, sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Lammari e i colleghi del Radiomobile. Nel frattempo era stata allertata anche la parte sanitaria dell’intervento con l’arrivo dei medici. I militari dell’Arma si sono prodigati per parlare con il magrebino, per cercare di tranquillizzarlo.

Intanto, però, per evitare il peggio, è stata ordinata l’evacuazione, sia pure temporanea del condominio. I residenti sono stati fatti uscire per precauzione e hanno atteso nelle vicinanze dell’immobile che tutto si risolvesse. Sono stati momenti difficili e febbrili, i vigili del fuoco hanno bloccato il gas. Alla fine le forze dell’ordine sono riuscite e riportare l’uomo alla calma e a consegnarlo ai medici. E’ stato disposto il trasporto in ospedale per accertamenti. Gli abitanti del palazzo sono così potuti rientrare nei rispettivi appartamenti.