Oltre 300 persone hanno riempito il teatro Pacini per dire no agli stereotipi e alla violenza di genere. Un messaggio forte arrivato dalle due serate dello spettacolo “Lotteria degli stereotipi“, promosso da Frida Donne che sostengono donne Aps insieme al Comune e a Uniche ma Plurali. L’iniziativa ha coinvolto cittadinanza e giovani studentesse e studenti, trasformando il teatro in uno spazio di riflessione e confronto.

Al termine di entrambe le rappresentazioni si è tenuto un dibattito con le operatrici del centro antiviolenza, la sindaca Emma Donnini e l’assessora Sabrina Mazzei. Al centro, la necessità di contrastare la violenza intervenendo prima di tutto sulla cultura e sui modelli che la alimentano. Per rafforzare questo impegno, la giunta comunale ha approvato un contributo a sostegno delle attività dell’associazione Frida. Un investimento nella prevenzione e nella sensibilizzazione, attraverso una rete che coinvolge istituzioni, associazioni e scuole.

"Crediamo fortemente che la rete tra associazionismo, istituzioni e scuole rappresenti lo strumento più potente per liberare le persone dalla gabbia degli stereotipi", sottolinea Mazzei. L’amministrazione conferma inoltre il sostegno ai centri antiviolenza Frida Khalo e Centro Aiuto Donna Lilith, realtà preziose sul territorio. L’obiettivo è promuovere un cambiamento culturale capace di mettere in discussione pregiudizi e comportamenti radicati. La sfida, dunque, non si ferma agli eventi, ma punta a costruire consapevolezza nel tempo. Perché riconoscere uno stereotipo significa anche imparare a combatterlo. E la prevenzione della violenza passa dall’educazione, dalle parole e dalla capacità di confrontarsi.