Pavia, il ventinovenne è morto dopo due settimane di agoniaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDa una tragedia è scaturito un gesto di estrema solidarietà. Da una giovane vita spezzata sono nate speranze per altre persone che soffrono. La vita che si è improvvisamente interrotta è quella del giovane sudamericano George Gavrila, 29 anni, che, dopo aver lottato tra la vita e la morte per due settimane, giovedì si è arreso: la famiglia, in un estremo atto di generosità, ha dato il consenso al prelievo degli organi.
Di Gavrila si era cominciato a parlare il 25 luglio, quando dopo aver rubato una bicicletta elettrica a un rider in centro storico, era stato travolto da un’auto. Il furto era avvenuto intorno alle 18,30 e, stando a una prima ricostruzione, il ladro con ogni probabilità nel tentativo di far perdere le proprie tracce, si sarebbe allontanato il più velocemente possibile in sella alla bici elettrica. Arrivato all’incrocio tra via Folperti e piazzale Castiglioni, però, è avvenuto l’impatto con una Renault che stava viaggiando con a bordo un uomo e una donna che provenivano da viale Folperti verso via Tasso.
"La bicicletta è sbucata all’improvviso da piazzale Castiglioni - hanno raccontato alcuni testimoni - ed è finita davanti all’auto". Il conducente della Renault non era riuscito ad evitare l’impatto che era stato molto violento. Il ciclista è stato sbalzato dalla sella e ha sfondato il parabrezza dell’auto prima di essere scaraventato a parecchi metri di distanza, finendo sull’asfalto privo di sensi a due passi dalle strisce pedonali.







