HomeFermoCronacaIl tramonto al porto e la saggezza di ElettraTeatri Antichi Riuniti e il teatro classico per spiegare i drammi dei nostri tempi: doppio appuntamento alle 18 e 30 domani e lunedì.Teatri Antichi Uniti porta sul palco il mito grecoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo l’apertura affidata a Minotauri contemporanei, il Tau – Teatri Antichi Uniti prosegue a Porto San Giorgio con due appuntamenti che portano il mito classico dentro la storia e le inquietudini del presente. Domani e lunedì alle 18.30, il Porto Peschereccio – zona sud ospita Elettra di Sofocle, adattamento e regia di Gabriele Claretti, ultimo capitolo di Polemos, Trilogia del XX secolo. In scena Andrea Caimmi, Rosetta Martellini, Cecilia Menghini, Fabrizio Pagliaretta e Fabio Tartuferi, con la partecipazione della compagnia Il cielo di carta.

Il progetto rilegge la tragedia greca attraversando la storia italiana del Novecento: dopo Ifigenia in Aulide, collocata tra gli anni Trenta e Quaranta, e Agamennone, trasposto negli anni del boom economico, Elettra conduce il racconto negli anni Settanta e nei primi anni Ottanta, nel clima degli anni di piombo. Il ritorno di Oreste ad Argo e la vendetta compiuta insieme alla sorella diventano così materia per interrogarsi sul conflitto, sulla giustizia e sulla possibilità di interrompere una catena di violenza. Non casuale la scelta del porto, luogo identitario della città e approdo di storie, trasformato in spazio teatrale.