HomeFermoCronacaUna favola per il canile: "Ho adottato due vecchietti"Marialina Vitturini lavora in Regione e voleva prendere un cucciolo: "Ma quando li ho visti non ho potuto né lasciarli lì, né separarli".Marialina Vitturini con Bartolo e SpringRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciEra entrata al Canile Gazzoli di Capodarco con un’idea precisa: trovare un cucciolo dopo la perdita della sua cagnolina Maya. Ma è uscita dalla struttura con due cani anziani, entrambi cechi da un occhio e segnati da anni difficili trascorsi in canile. È una storia che racconta meglio di tante parole quanto un’adozione possa cambiare la vita, non soltanto dell’animale che viene accolto, ma anche di chi decide di aprirgli la porta di casa.

Protagonista è Marialina Vitturini, ex presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione di cui è oggi membro. "Pochi mesi fa non ero sicura di prendere un cane. Un’amica mi aveva parlato del Gazzoli e all’inizio non volevo andare. Poi sono entrata e tutto è cambiato". Al Gazzoli ci sono circa 200 cani, ognuno con la propria storia e con la speranza di incontrare una famiglia.

Tra loro Marialina ha conosciuto due segugi: Bartolo, 11 anni, e Spring. Entrambi hanno perso un occhio a causa di un’ulcera. Uno è arrivato in canile quasi da cucciolo, l’altro era stato trovato a Lido Tre Archi con microchip croato. "Uno dei due è traumatizzato, paurosissimo", racconta. Eppure, proprio il legame tra i due cani ha fatto cambiare idea a Vitturini: "Ho pensato: come posso dividerli dopo una vita insieme?". Così il progetto iniziale è saltato. Un cucciolo è diventato un’adozione doppia. "Sono uscita dal canile con due cani, non con uno. E questo ha cambiato tutto".