Ci sono automobili che si limitano a trasportarti da un punto all'altro e altre che riescono a trasformare il viaggio in parte integrante dell'esperienza. La BMW X1 appartiene senza dubbio a questa seconda categoria. Per scoprirne le qualità abbiamo scelto un itinerario capace di mettere alla prova ogni aspetto del SUV compatto bavarese: da Roma all'Isola d'Elba, attraversando il traffico della Capitale, l'autostrada tirrenica, il porto di Piombino e infine le spettacolari strade panoramiche dell'isola toscana. Un percorso di oltre 700 chilometri fra andata e ritorno che rappresenta uno scenario ideale per valutare comfort, prestazioni, consumi e versatilità della BMW X1 xDrive20d, una delle versioni più interessanti della gamma.
La partenza è alle prime luci del mattino. Roma si sta lentamente svegliando e il traffico inizia a riempire le arterie principali. È proprio in questo contesto che la X1 mostra immediatamente una delle sue qualità migliori: la facilità di utilizzo quotidiano. Nonostante dimensioni ormai importanti per il segmento, il SUV tedesco si muove con naturalezza tra semafori, rotatorie e parcheggi. Lo sterzo è leggero alle basse velocità, la visibilità è buona e il cambio automatico a doppia frizione lavora in modo fluido e quasi impercettibile. Il risultato è una guida rilassante che riduce lo stress anche nelle situazioni più congestionate. Mentre ci lasciamo alle spalle il Grande Raccordo Anulare e imbocchiamo l'autostrada in direzione nord, emerge il vero protagonista della prova: il quattro cilindri turbodiesel da due litri con tecnologia Mild Hybrid a 48 Volt. Con 163 cavalli e soprattutto 400 Nm di coppia disponibili ai bassi regimi, il motore spinge con decisione già dalle prime accelerazioni. Le riprese sono immediate e sicure, qualità particolarmente apprezzabile quando si affrontano sorpassi o si deve guadagnare rapidamente velocità in corsia di accelerazione.






