La nuova BMW iX3, prima arrivata tra le vetture della nuova famiglia "Neue Klasse", porta su strada le innovazioni che arriveranno anche su altri modelli della casa bavarese. ANSA Motori l'ha provata per verificare come l'evoluzione del modello possa apportare benefici alla guida di tutti i giorni. Le novità della iX3 iniziano già a livello estetico, tramite un design dai volumi essenziali in cui spiccano dettagli come la nuoca calandra verticale, che richiama quella delle BMW anni '60. La fiancata pulita, con le maniglie a filo, è stata personalizzata attraverso passaruota dal profilo rettangolare e questo Suv lungo 4.782 millimetri, largo 1.895 millimetri e con un'altezza di 1.635 millimetri, grazie allo studio aerodinamico del centro stile diretto da Adrian Van Hooydonk presenta un coefficiente di resistenza pari a 0,24. Le dimensioni esterne e gli sbalzi ridotti contribuiscono ad ottenere uno spazio interno ampio e luminoso, che si contraddistingue per la sua modernità. La luce filtra nell'abitacolo dalle ampie superfici vetrate e tramite il tetto panoramico, offerto in opzione, capace di proteggere i passeggeri dai raggi UV. In cinque si sta comodi ed il volume di carico passa da 520 litri con tutti i sedili in uso, fino a 1.750 litri abbattendo il divano posteriore, non manca un frunk anteriore che aggiunge altri 58 litri per stivare cavi di ricarica o altri oggetti. La plancia porta il conducente ed i passeggeri direttamente nel futuro con il BMW Panoramic iDrive animato dal BMW Operating System X, che rivoluziona l'interfaccia utente proiettando le informazioni essenziali e i widget personalizzabili lungo l'intera larghezza del parabrezza, da un montante all'altro. In questo modo, l'auto rispetta in pieno il clime dell'azienda "mani sul volante, occhi sulla strada", integrando diversi comandi fisici, oltre al selettore delle marce, nel nuovo volante multifunzione. La tecnologia BMW eDrive di sesta generazione della iX3 sfrutta due motori, precisamente un propulsore sincrono ad eccitazione elettrica (EESM) sull'asse posteriore e uno asincrono (ASM) sull'asse anteriore che, oltre a ridurre le perdite energetiche del 40%, il peso del 10% ed i costi di produzione del 20%, rispetto alla precedente generazione, generano una potenza complessiva di 345 kW, pari a 469 cavalli, ed una coppia massima istantanea di 645 Nm. Così, nonostante le dimensioni e la mole dell'auto, la nuova iX3 scatta da 0 a 100 km/h in appena 4,9 secondi e può raggiungere, con una progressione lineare, una velocità massima autolimitata di 210 km/h. Il passo avanti si riscontra anche a livello dinamico, visto che l'auto consente inserimenti in curva millimetrici e, pur rimanendo confortevole, tende ad azzerare il rollio. Merito dei quattro computer ad alte prestazioni definiti "super cervelli", che coordinano i flussi informativi, e dell'unità di controllo, chiamata "Heart of Joy", responsabile dell'interazione in tempo reale tra trazione, sterzo, frenata e recupero energetico. Questo centro di comando riesce ad elaborare i dati fino a dieci volte più velocemente rispetto ai moduli tradizionali e lavora in sinergia con il software BMW Dynamic Performance Control, sviluppato internamente. Ad arricchire ulteriormente l'esperienza di guida, c'è la funzione Soft Stop, studiata per azzerare gli scossoni nella fase finale del rallentamento che, nel quotidiano, viene effettuato per il 98% dei casi sfruttando esclusivamente la frenata rigenerativa.