Nella notte tra venerdì e sabato, vigilia di Ferragosto, Discesa Peschiera a Ragusa Ibla è diventata il centro di una discussione che in poche ore ha infiammato social e chat di quartiere. Uno scatto, circolato rapidamente online, mostra un Suv parcheggiato in pendenza, con le ruote anteriori posizionate su alcuni gradini della scalinata: una soluzione improvvisata dal conducente, che non ha trovato di meglio — o di più praticabile — per lasciare l’auto nella città antica.
La foto ha immediatamente generato reazioni opposte. Da un lato, c’è chi ha criticato il gesto definendolo un comportamento azzardato e fuori luogo, soprattutto in un contesto storico e architettonico delicato come quello di Ibla. Dall’altro, non sono mancati i commenti di chi ha difeso l’automobilista, sostenendo che la mancanza cronica di parcheggi nella parte bassa della città, unita alla confusione tipica delle serate estive, renda spesso impossibile trovare uno stallo libero.
La notte di Ferragosto, con migliaia di persone tra locali, vicoli e piazze, ha amplificato un problema che gli abitanti e i frequentatori di Ibla conoscono bene: la pressione della sosta in un quartiere che, per conformazione, non può reggere il volume di auto che vi si riversa nelle giornate di punta.








