HomeMantovaCultura e SpettacoliMadonnari, fra arte e tradizione: una giuria sceglierà i più belli. E quest’anno le “notti” sono dueAl Borgo Grazie di Curtatone un grande atelier ‘en plein air’ che prende forma da più di mezzo secolo. Ma la fiera che lo ospita è molto più antica: 600 anniNotte dei Madonnari: anche quest’anno la festa dell’estate ha coinciso con il raduno dei maestri del gessettoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciAll’alba di Ferragosto si riaccendono le luci sulla Notte dei Madonnari e anche quest’anno la festa dell’estate ha coinciso con il raduno dei maestri del gessetto.
A decine si sono ritrovati davanti al santuario delle Grazie, alle porte di Mantova. Con una grande novità: nella 52esima edizione del concorso le notti sono diventate due. Doppio impegno per i madonnari, che hanno iniziato a disegnare giovedì all’imbrunire e potranno dare gli ultimi ritocchi fino al pomeriggio di oggi, ma anche un’occasione moltiplicata per le migliaia di visitatori che ogni anno si raccolgono sul sagrato e seguono il lavoro dal vivo degli artisti. Madonnari da tutto il mondo a Mantova
Questo grande atelier en plein air prende forma da più di mezzo secolo ma la fiera che lo ospita è molto più antica: da 600 anni il rito tra sacro e profano (col pellegrinaggio mattutino dei fedeli, e il mercato contadino che si radunava attorno all’abazia) colloca Grazie di Curtatone al centro dell’attenzione dei mantovani e dei turisti italiani e stranieri che scelgono come meta la città dei Gonzaga.








