Alghero.15 agosto 2026 alle 00:33

Ha sollevato interrogativi e perplessità il nuovo e ampio parcheggio ricavato nella zona di Punta Giglio, il promontorio situato nell’area marina protetta di Capo Caccia, nella baia nel Parco di Porto Conte. «Se quanto segnalato dovesse essere confermato, ci troveremmo davanti a una situazione estremamente preoccupante, - denuncia il presidente della commissione Ambiente, il sardista Christian Mulas - con sbancamenti, interventi sulla macchia mediterranea, potature di vegetazione, movimentazione di materiali e la realizzazione di un nuovo accesso direttamente sull'asse stradale, oltre allo spostamento di pesanti dissuasori in cemento precedentemente collocati nell'area». La segnalazione è pervenuta dalle persone che percorrono ogni giorno la strada in direzione del faro, una notizia che solleva questioni sulle autorizzazioni degli interventi, sulla esistenza di un progetto e sulla Valutazione di incidenza ambientale, iter che secondo Mulas sarebbe sconosciuto persino al Parco di Porto Conte. «Se un intervento ricade in un'area sottoposta a particolare tutela, prima si presenta il progetto, si verificano i vincoli, si acquisiscono le autorizzazioni necessarie e si coinvolgono gli enti competenti. Poi si interviene, non il contrario», evidenzia l’esponente del Psd’Az, deciso ad andare fino in fondo.