Firenze, 15 agosto 2026 – La Fiorentina vince e convince, anche se rimane calcio d’agosto e il Benevento una squadra di Serie B. Ma i ragazzi di Grosso hanno approcciato bene la stagione. Queste le valutazioni sui singoli.
De Gea 6,5 – Ingaggia un duello personale con Lamesta che lo sorprende al terzo tentativo; perché al primo respinge al meglio una punizione velenosa, cavandosela di esperienza. Di solidità estrema la respinta a mano aperta un colpo da biliardo sull’angolo opposto. Vola con sicurezza sventando una punizione sotto la traversa di Verdi.
Joao Mario 7 - Parte lento, anche perché si gioca spesso di là. Quando può allungare il raggio di azione si vede che ha gamba e anche un buon tiro (traversa che grida vendetta). Un suo morbido traversone pesca il gambone rapace di Kean. Da rivalutare nelle coperture, considerato che il Benevento a sinistra spinge con parsimonia. Dal 46’ Dodo 6 – Tiene la posizione senza strafare, non ce n’era bisogno.
Dragusin 7 - Già padrone della linea difensiva. Gestisce e controlla, dettando i tempi e il ritmo. Quando si sgancia in avanti, soprattutto su palle inattive, è spesso pericoloso. Insomma, una presenza ingombrante. Soprattutto per gli avversari. La conferma l’assist di testa su angolo per Ranieri. Dall’86’ Pongracic sv.







