Nadia Battocletti bissa la vittoria nei 5000 metri e conquista la medaglia d'oro nei 10.000 agli Europei di atletica di Birmingham. La mezzofondista trentina conquista il primo gradino del podio con il crono di 31.41.18. Argento dell'olandese Maureen Koster (31:45.76) e bronzo per la belga Jana Van Lent. (31:47.81). Quinta l'altra azzurra Elisa Palmero (32'00"06), sesta Federica Del Buono (32'01"42). «È stata una bellissima giornata, mi sono divertita un sacco – ha detto alla Rai Battocletti subito dopo la gara –. Il recupero non era così elevato ma sono contenta di aver colto i frutti in questo mese. Devo ringraziare il mio staff che mi ha coccolato, tutto il paese di Cavareno, e mando un bacio a tutta l'Italia. Le ragazze hanno fatto una gara un po' più dura rispetto ai 5mila, volevo fare un paio di azioni ma mi hanno preceduta e allora ho detto “vabbé, fate pure”». L'azzurra ha incoronato il padre dopo avere tagliato il traguardo: «Sono a questo livello grazie anche a mio papà che ha creato tutto lo staff, è lui che si occupa di tutto, mi capisce all'istante dallo sguardo. Fa bene al cuore essere circondata da questo affetto». Infine: «Dovrei dirmi: “Nadia, guarda che sei davvero forte”, non dico che non ci credo ma dovrei crederci ancora di più». A 26 anni è diventata l'atleta italiana più vincente nella storia della rassegna continentale, l'unica con quattro ori, superando i tre di Adolfo Consolini, Pietro Mennea, Gianmarco Tamberi e Marcell Jacobs. Inoltre, è diventata la quarta atleta di sempre che è stata capace di centrare la doppietta 5000-10.000 metri nella stessa edizione dei campionati europei. In precedenza il bis è riuscito all'irlandese Sonia O'Sullivan a Budapest 1998, alla turca Elvan Abeylegesse a Barcellona 2010 e all'altra turca Yasemin Can ad Amsterdam 2016. È stata anche l’unica atleta ad aver vinto due volte consecutivamente i 10.000 metri in un campionato europeo (distanza che al femminile è stata introdotta nel 1986). L'unica ad aver vinto due volte, ma a distanza di sei anni, 2016 e 2022, era stata la turca Yasemin Can.