Nadia Battocletti è ancora la regina d’Europa dei 5000 metri. All’Alexander Stadium di Birmingham la fuoriclasse azzurra ha conquistato l’oro continentale con una gara perfetta dal punto di vista tattico, chiusa in 15’37”84. E alle sue spalle è arrivata un’altra impresa italiana: Micol Majori ha conquistato uno splendido e inatteso bronzo in 15’40”65, dopo una straordinaria rimonta nel finale. Argento alla spagnola Marta García in 15’39”98. Battocletti, 26 anni, trentina di Cavareno, in Val di Non, ha gestito una gara molto diversa dalle cavalcate alle quali ha abituato negli ultimi anni. Ritmo contenuto, gruppo compatto e nessuna intenzione di esporsi troppo presto. L’azzurra è rimasta sempre nelle posizioni di testa, attenta a controllare eventuali tentativi di fuga e pronta a giocarsi tutto nell’ultimo giro. Al suono della campana Battocletti era quarta. Ha aspettato ancora qualche secondo, poi sul rettilineo opposto a quello d’arrivo si è spostata all’esterno e ha cambiato improvvisamente passo. Una frustata al ritmo che ha immediatamente spezzato il gruppo. A circa 250 metri dal traguardo ha aperto il vuoto. Le avversarie hanno provato a reagire, ma la superiorità dell’italiana è apparsa subito evidente. Battocletti ha affrontato l’ultima curva al comando e sul rettilineo finale ha potuto difendere il vantaggio fino al traguardo, precedendo García di poco più di due secondi. Per l’atleta delle Fiamme Azzurre, allenata dal padre Giuliano, è il secondo titolo europeo nei 5000 metri dopo quello conquistato a Roma nel 2022. Un altro oro che arricchisce una carriera ormai stabilmente ai vertici del mezzofondo internazionale. Battocletti detiene sette record italiani tra pista e strada ed era arrivata a Birmingham forte del titolo mondiale indoor conquistato a marzo nei 3000 metri. Nei 5000 è inoltre la vicecampionessa mondiale in carica. Ma la serata azzurra porta anche la firma di Micol Majori. La 28enne milanese dei Carabinieri, allenata dal campione olimpico della maratona di Atene 2004 Stefano Baldini, è stata protagonista di un ultimo giro impressionante. Quando mancavano circa 200 metri sembrava lontanissima dal podio. Majori ha invece cominciato a superare un’avversaria dopo l’altra, recuperando complessivamente dieci posizioni e trovando sul rettilineo conclusivo le energie per andare a prendersi il bronzo. Il cronometro si è fermato a 15’40”65, appena 67 centesimi alle spalle della spagnola García. Una medaglia difficilmente pronosticabile alla vigilia e che trasforma il successo di Battocletti in una serata storica per il mezzofondo italiano. Da quando i 5000 metri femminili sono entrati nel programma degli Europei, nel 1998, infatti, non era mai accaduto che una nazione conquistasse contemporaneamente la vittoria e un’altra posizione sul podio. Il precedente più vicino risaliva agli Europei di Barcellona del 2010, quando il Portogallo aveva piazzato due atlete sul podio, Sara Moreira seconda e Jessica Augusto terza. Ma senza riuscire a conquistare l’oro. A Birmingham l’Italia ha fatto un passo in più: Battocletti davanti a tutte, Majori terza. Una regina annunciata e una medaglia a sorpresa per una doppietta che entra nella storia dell’atletica azzurra.