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Il Parma supera 2-0 il Catania al Tardini e conquista il pass per i sedicesimi di finale di Coppa Italia. La squadra di Cuesta indirizza la sfida già nel primo tempo grazie alla doppietta del giovane debuttante classe 2008 Simone Lontani, protagonista assoluto della serata. Il 18enne sblocca il risultato al 19': sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Troilo prolunga il pallone sul secondo palo e Lontani è bravo a farsi trovare pronto, firmando il suo primo gol con la maglia del Parma. Al 35' arriva anche il raddoppio. Grande spunto sulla destra di El Bilal Touré, che resiste alla marcatura di Ierardi e riesce a mettere in mezzo un cross preciso. Lontani, lasciato libero in area, colpisce al volo e batte Rinaldi, ex portiere del Parma. Nella ripresa il risultato non cambia: il Parma gestisce il vantaggio e porta a casa la qualificazione. Nel prossimo turno i gialloblù affronteranno la vincente della sfida tra Cremonese e Sampdoria, in programma lunedì alle 20.45.
Ok anche il Cagliari: superato l'Arezzo
Cagliari avanti in Coppa Italia: la squadra di Pisacane batte l’Arezzo 1-0 alla Domus con un rigore di Deiola (fallo di Renzi sul difensore sardo) e passa ai sedicesimi per incontrare la vincente tra Verona ed Entella. Tra i padroni di casa esordio dal primo minuto dei nuovi acquisti Winks, Romano e Fazzini. Il tecnico ha tenuto inizialmente in panchina Maldini: l’ex Atalanta è entrato al 53' insieme all’ex Sudtirol Kofler. Rossoblù molto bene nel primo tempo, soprattutto sino al cooling break, fermati da due pali (Mendy e Deiola) e dal diciannovenne portiere toscano Nunziante (con Sala il migliore tra i nuovi acquisti amaranto), su un primo rigore battuto da Deiola. L’arbitro però, per un anticipato ingresso in area di Gilli, richiamato dal Var, ha fatto ripetere il tiro. E il capitano, al secondo tentativo (23') non ha fallito. L’Arezzo si era fatto vedere dalle parti di Caprile nei primi minuti solo con una conclusione ravvicinata di Varela. Poi, dopo il gol di Deiola, ha preso più coraggio. Nella ripresa si è illuso per un rigore concesso al 63', poi revocato dall’arbitro. E si è avvicinato al pari con Varela. Nel finale espulso Pisacane per proteste.












