Convalidato il fermo del commerciante di Cutro per l’omicidio Kapterv esclusa la premeditazione: voleva “difendere” la ragazza di Kapterv

CUTRO — Resta in carcere Giuseppe Sulla, il 28enne commerciante cutrese accusato dell’omicidio di Sergej Kapterv, il ventiduenne di nazionalità bulgara freddato all’alba di martedì scorso all’interno di un bilocale in via Spagnolo, nel cuore del centro cittadino. La gip del Tribunale di Crotone Elisa Marchetto, al termine dell’udienza di convalida, ha disposto la misura più afflittiva nei confronti dell’indagato, accogliendo l’impostazione del procuratore Domenico Guarascio e del sostituto Matteo Staccini sulla sussistenza del quadro accusatorio e sul pericolo di fuga. Tuttavia, la decisione del magistrato introduce un primo, fondamentale spartiacque sotto il profilo giuridico: la gip ha infatti escluso l’aggravante della premeditazione, ridisegnando i contorni dell’azione criminosa.

La linea della difesa e il nodo del tempo

Nel corso dell’interrogatorio di garanzia tenutosi nel carcere di Crotone, l’indagato – assistito dal suo difensore, l’avvocato Luigi Colacino – ha scelto di mantenere la stessa linea tenuta nelle ore immediatamente successive al fermo, avvalendosi della facoltà di non rispondere davanti al giudice. Scena muta, dunque, in attesa che l’impianto probatorio si cristallizzi e che la difesa possa esaminare l’intera mole degli atti d’indagine.