Il punto Gli arrestati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere ed hanno reso soltanto dichiarazioni spontanee. Le accuse contestate ad Antonio Passariello, Saverio Mutone, Pellegrino D'Avino e Marica De Filippis (ai domiciliari), vanno dalla detenzione, al porto in luogo pubblico e uso di ordigno esplosivo, minaccia e danneggiamento, aggravati dall'aver agito in più di cinque persone e con modalità di tipo mafioso. L'avvocato generoso Pagliarulo, ha spiegato: "Quanto è emerso dall'interrogatorio di Lavitola ci permette ora di chiedere che l'interrogatorio dei nostri assistiti".