Carola Moccia, in arte La Niña, ha regalato al pubblico della quattordicesima edizione del Color Fest di Lamezia Terme uno spettacolo travolgente e originale.

Salita alla ribalta del grande pubblico nel 2024 sul palco del Festival di Sanremo — quando, durante la serata delle cover, ha affiancato BigMama insieme a Gaia e Sissi in una graffiante versione di Lady Marmalade —, l’artista partenopea ha sempre ribadito di non essere particolarmente attratta dalla gara sanremese. La sua musica, infatti, sembra prediligere contesti differenti e quasi magici, perfetti per accogliere le sue sonorità ipnotiche. Un’attitudine che la sta portando a farsi apprezzare ovunque grazie al suo Furesta Tour, un viaggio sonoro che ha già attraversato non solo l’Italia, ma l’intera Europa.

Per Carola, il concerto a Lamezia ha avuto anche il sapore speciale di un ritorno a casa: la cantautrice ha infatti origini calabresi (per la precisione di Bonifati) ed era già stata protagonista nella regione lo scorso anno con una suggestiva esibizione sulle sponde del Lago Cecita, in Sila.

Gli ultimi anni hanno segnato per lei una crescita straordinaria. Il prestigioso conferimento della Targa Tenco nel 2025 ha consacrato definitivamente il suo talento e la sua grandezza artistica. Un successo trasversale che ha attirato l’attenzione anche del mondo della moda e del lusso, portandola a esibirsi durante la sfilata di Etro e a collaborare per una campagna pubblicitaria firmata Bulgari.