La Regione Sardegna ha approvato un bonus fiscale per aiutare le famiglie con figlie minorenni nell’acquisto di assorbenti e altri prodotti necessari per l’igiene mestruale. La norma, inserita nell’ultima variazione di bilancio, dovrà essere dettagliata nei prossimi mesi: l’importo potrà arrivare fino a 126 euro. Ecco cosa sappiamo.
La Sardegna è la prima Regione italiana a introdurre una misura fiscale per aiutare le famiglie con l'acquisto di assorbenti, tamponi, coppette e altri prodotti di igiene mestruale. Il bonus è stato introdotto con l'ultima variazione di bilancio, approvata il 12 agosto. Anche se molti dei dettagli devono ancora essere definiti – toccherà alla Giunta guidata dalla presidente Todde farlo – ecco cosa sappiamo finora.
"Per noi la parità di genere si misura anche qui: nelle spese obbligate che ricadono ogni mese sulle donne e nelle decisioni concrete che la politica prende per ridurle", ha dichiarato il M5s sardo sui suoi profili social. I pentastellati hanno rivendicato la misura come una ‘risposta' politica al governo Meloni, che nella sua prima legge di bilancio abbassò l'Iva su assorbenti e prodotti per l'infanzia al 5%, ma poi tornò ad alzarla al 10% nel 2024. La motivazione fu che la misura non aveva dato i risultati sperati, perché l'effetto sui prezzi non era molto significativo. Il Movimento, però, ha colto l'occasione per attaccare: "Meloni aumenta la tassa. Noi usiamo le risorse pubbliche per alleggerire quella spesa". Chi potrà ottenere il Bonus Assorbenti in Sardegna Innanzitutto, potranno beneficiare del bonus tutte le famiglie che hanno figlie di età tra gli 11 e i 18 anni. La stima del gruppo consiliare del Movimento 5 stelle, che ha portato avanti la proposta, è che si tratti di 49.836 ragazze residenti in Sardegna.









